lunedì 19 settembre 2016

Evoluzione di una cameretta

Come ogni anno prima dell'inizio della scuola vado nella camerina dei miei figli, svuoto tutti i loro cassetti dai vestiti e comincio a dividerli in: non-va-più, è-preciso-ma-ancora-può-andare, da-cestinare, da-passare-al-fratello.
Un lavoretto uggioso ma utile, che da un lato mi da la carica per affrontare il nuovo anno scolastico preparata, dall'altro mi fa sciogliere al pensiero di quando ho comprato quei vestitini che ormai sono piccoli pensando che sarebbero andati abbondanti: mi mette davanti all'evidenza che i miei cuccioli non sono più tanto cuccioli. E scende una lacrimuccia. (se poi penso che ciò significa che sono invecchiata, parte subito la depressione...grrrr §@#%!!!)
Ma il bello di veder crescer un bambino è essere spettatrice di una serie infinita di conquiste: imparare a mangiare da solo, correre, scarabocchiare, disegnare, andare in bicicletta e via all'infinito. Che meraviglia!

Tutto questo per dirvi che una serie di oggetti che tanto amorevolmente avevo comprato o preparato per la loro camerina, di fatto non servono più. Primo fra tutti il pannello imbottito con le tasche che avevo posizionato sopra al lettino.
Bellino, tenerino, con quei colori pastello che mandano in brodo di giuggiole le mamme...ormai si era ridotto ad un inutile raccatta-polvere.

Era evidente che andava rimosso. Ma l'idea di lasciare quella parete bianca vuota mi frenava.

Poi, un giorno, l'ideona: riutilizzare il sostegno del pannello per creare una velocissima bacheca per appendere i lavoretti dei miei piccoli artisti!

Sono bastati pochi metri di cordino giallo (che avevo acquistato non ricordo dove e non ricordo perchè) e come "piombo" qualche perla di vetro avanzo dei tempi che furono (quando realizzavo collane e gioielli e avevo un po' più tempo per me). In 10 minuti la parete è stata trasformata e tutti sono contenti.

Come vedete oltre ai disegni abbiamo appeso anche le regole di casa...magari ce le ricordiamo meglio...eh?


venerdì 9 settembre 2016

Collana in barattolo

Rieccomi, le vacanze estive sono finite, siamo tornati tutti a casa: io, il non-marito e le due pesti di nuovo a casa nostra, pronti a riprendere il tran-tran e fra poco-evviva!- la scuola.
Quest'estate ho girato letteralmente in lungo e in largo la nostra amata penisola, ma nelle pause mi sono anche dedicata a qualche lavoretto, non pensiate che me ne sia stata con le mani in mano!!

Oggi vi faccio vedere un piccolo pensierino che ho realizzato per una mia amica: una collana in fettuccia azzurra sbrilluccicante, decorata con qualche bottone di onice nero.


Non ho resistito davanti a questo colorino celestino, che secondo me si presta bene sia d'estate che d'inverno, e così dopo un giro al mercato il rotolone di fettuccia è tornato a casa con me. insieme ad un uncinetto numero 15!! Veramente gigante...

Ma torniamo alla collana: per farla ho seguito il mitico tutorial di Alessia già utilizzato per la MIA collana beige. Una spighetta rumena semplice, ma di grande effetto.
E per finire una chicca: una targhetta hand made cucita sul retro della collana.

Non è una sciccheria?
Sì, lo è. Me lo dico da sola. Sono molto soddisfatta dell'acquisto. E per una volta anche delle foto che ho fatto, perchè sono riuscita a trovare una bella "location" (che poi è il tavolo del mio terrazzo, bastava guardarsi intorno, ma vabbè...sorvoliamo) e ho avuto la fortuna di trovare una bella luce.
Perchè non pensiate che io possa permettermi il lusso di poter fare le prove e scegliere la luce giusta: con 2 bambini, l'ufficio e tutto il resto le foto si fanno quando c'è tempo. E si piglia la luce che c'è in quel momento, sperando di salvare il salvabile con Photoshop.
E poi io non sono brava a fare le foto. Per questo per me il momento delle fotografie è sempre stressante...

..si vede??? (non abbiate paura, questa sono io mentre mi impegno a fare le foto col cellulare e...sbaglio fotocamera facendomi un autoscatto! (ai miei tempi non si chiamavano selfie...vabbene???))

Ma voi direte: e che c'entra però il barattolo con la collana? Semplice, è la sua scatola regalo!
Una collana cicciona come questa in fettuccia non può essere confezionata in una piccola bustina, e allora tanto vale essere originali, trovare un bel contenitore...e farete un regalo doppio alla vostra amica.


mercoledì 17 agosto 2016

Lavagna magnetica fai-da-te

Avete bisogno di una lavagnetta ma non la trovate mai della dimensione giusta? Non potete forare la parete su cui vorreste appenderla?
Io no, non ne avevo bisogno. E comunque non avrei avuto problemi a forare le pareti però...quella vernice magnetica mi attizzava da un po', dovevo trovare il verso di provarla...
(Vi prego, ditemi che non sono pazza, che anche voi ve le inventate pur di provare nuove tecniche o nuovi materiali...)


Che ne dite? Valeva la pena di provare, no?
Adesso di fianco alla mia scrivania c'è una lavagnetta magnetica su misura piena di baci colorati: è decisamente più bello lavorare!!

Con questa mi sono tolta la soddisfazione di provare la vernice magnetica dopo la vernice lavagna. volendo si può anche pitturarci sopra con altri colori (purtroppo su Opitec la vernice magnetica esiste solo nera) ma io ho preferito lasciarla nera, visto che tanto la parete dietro è bianca.

Come la vernice lavagna anche questa versione è molto pastosa e dura da stendere: del resto c'era da aspettarselo da una vernice che contiene particelle di metallo. Però non sono rimasta troppo soddisfatta dal potere "magnetico": via via che la vernice seccava provavo ad attaccare le mie calamite e mi ci sono volute diverse mani prima di avere una buona presa, credevo di cavarmela con 2. Inoltre il risultato una volta asciutta è una superficie ruvida e rugosa, non è paragonabile ad una lastra di metallo. Lo so, la vernice contiene particelle di metallo, ve l'ho detto io, però mi pareva una considerazione da fare perchè quando si vedono le foto dei lavori finiti certi dettagli non si colgono. Forse si potrebbe ovviare stendendo uno smalto colorato sopra, ma non mi sono azzardata perchè avevo paura che dopo le calamite non facessero più presa.

Insomma, l'idea di farsi una lavagna dove e come vuoi è ganza, ma c'è ancora qualcosa che non mi convince, ci voglio riprovare.
Voi l'avete mai fatto? avete suggerimenti? raccontatemi!!


martedì 9 agosto 2016

A tutto pallet


Non pubblico niente di innovativo, ormai la rete è strapiena di realizzazioni e usi alternativi di pallet industriali, non voglio insegnare niente a nessuno. Voglio solo mostrarvi come in poche, veloci ed economiche mosse si può trasformare la parete anonima di un terrazzo.


Approfittando di alcuni lavori di ristrutturazione che stanno facendo i miei, ci siamo impossessati di un paio di pallet e li abbiamo trasformati in fioriere da parete.

Una volta messi in verticale, i pallet offrono già 6 "vaschette", è bastato prendere alcune stecche da un altro pallet per chiuderne la base in modo che contenesse la terra e le piante. 

Un paio di mani di bianco per dargli un tocco shabby-chic. A proposito: dato che i pallet sono composti da legni grezzi e diversi tra loro, non abbiamo dovuto faticare per ottenere l'effetto shabby...la vernice infatti ha preso in maniera diversa su ogni tipo di legno e taglio...e l'effetto lo abbiamo avuto gratis!

Infine abbiamo foderato ogni vaschetta con del nylon trasparente che avevamo in garage, fatto qualche forellino sul fondo e riempito di terriccio.
All'interno delle piante grasse ricadenti: adesso sono poche e sparse, ma dato la postazione "a tutto sole" speriamo che presto si espandano e si tuffino di sotto dalle fioriere, in modo da creare una cascata verde. 
Abbiamo scelto questa soluzione per questa parete non solo perchè è bella e decorativa ma anche perchè è un lato della casa esposto al sole per gran parte della giornata e principalmente nelle ore più calde: confidiamo che i pallet bianchi e la cascata riescano a mantenere il muro più fresco e -di conseguenza- anche la casa all'interno.
 

E se non funziona...avremo comunque la casa più trendy del quartiere!!

giovedì 21 luglio 2016

Pacchetto regalo - tutorial fiore di carta

Non so voi, ma mi è sempre piaciuto impacchettare i miei regali personalmente invece che lasciar fare una confezione alle commesse, soprattutto quando il regalo in questione è destinato ad una persona a cui si vuole bene. non importa quanto costoso sia il regalo, è una attenzione in più che mi piace dedicare alle persone speciali per dire loro " ho pensato a te quando ho fatto questo regalo".
Però a volte mi ritrovo ad avere poco tempo (tipo 5 minuti dopo cena) e scopro sul più bello che tutta la carta regalo che ho in casa è a tema Natale oppure Saetta Mc Queen...un bel pasticcio.
Mai disperare! un sacchetto neutro di un negoziante poco egocentrico e pochi avanzi mi sono venuti incontro. Ho recuperato una striscia di carta crespa rossa e del nastrino bianco dal set natalizio e in pochi minuti ho confezionato un fiorellino da attaccare al mio pacchetto.
Come si fa? è facilissimo! e non occorre neppure essere troppo precisi.
Basta prendere una striscia di carta alta circa 4 cm e lunga quanto volete (più sarà lunga e più giri di petali avrà il vostro fiore).
Ripiegatela tante volte nel senso della lunghezza fino a che il vostro "pacchettino" sarà largo circa 2 cm (qyesta sarà a larghezza dei vostri petali.
A questo punto con le forbici date una forma stondata ad una delle estremità aperte del vostro "pacchettino", in modo da dare la forma ai petali.
Adesso aprite la striscia: da un lato lungo sarà tutta unita, dall'altro avrà la forma di tanti petali stondati uno di fila all'altro.
Prendete uno stuzzicadenti (o altro supporto simile). Mettete un goccio di colla su tutta la base della striscia e iniziate ad arrotolarla sullo stuzzicadenti, dando via via al fiore la forma che desiderate.
Al termine date forma ai petali con le mani, piegandoli verso l'esterno e allargandoli con le dita. La carta crespa è ottima per fare questo lavoro perchè è molto malleabile.
Questo è il risultato visto da vicino: con un nastrino bianco ho fissato il fiore alla busta: in menao di 10 minuti un pacchetto molto scenografiso, non credete?
Questo è il risultato visto da vicino: con un nastrino bianco ho fissato il fiore alla busta: in menao di 10 minuti un pacchetto molto scenografico, non credete?