domenica 4 dicembre 2016

Paesaggio invernale

Questa settimana mi sono dedicata ad un lavoro lungo ma tanto divertente: ho realizzato un tappetino per il nido del mio piccolo pallottolino.
Durante la prima riunione dell'anno le maestre mi hanno gentilmente chiesto se volevo offrirmi volontaria per la realizzazione di un tappetino che loro utilizzeranno all'interno di una scatola narrativa.
L'anno scorso, infatti, mi ero cimentata nella realizzazione dell'orto di Petuzzo, che devo dire aveva riscosso un grande successo.
Così quest'anno mi è toccato di nuovo. Devo dire la verità, quando mi affibbiano chiedono un lavorino così mi sta sempre fatica e mi mette pensiero, chissà quanto mi ci vorrà, se verrà bene, se lo consegnerò in tempo. Ma in fondo in fondo mi fa piacere, un po' perchè finalmente qualcuno apprezza i miei sforzi, un po' perchè è divertente fare lavoretti così fantasiosi.

Quest'anno la storia che sarà rappresentata attraverso il meccanismo della scatola narrativa (se non sai cos'è puoi leggerlo qui) è "Il regalo di Natale di Attilio".
Il topolino Attilio torna a casa da scuola con un bel regalo per la mamma: dei biscotti fatti da lui e la ricetta che ha usato. Ma sulla strada di casa incontra tanti animaletti che hanno fame perchè il bosco è coperto di neve. Attilio è generoso e regala a tutti un biscotto, ma quando arriva a casa ne è rimasto solo uno e si dispera.
La mamma lo consola e lo ringrazia, e poi grazie alla ricetta che Attilio ha portato a casa insieme preparano tanti buonissimi biscotti.

A fine riunione ho guardato un po' le immagini del libro per prendere ispirazione e a casa ho rovistato tra il pannolenci e il pile e ho trovato qualche ritaglio che faceva al caso mio.

Così è sorto questo piccolo paesaggio invernale, morbido morbido.





























Per i dettagli ho preso dei piccoli ritagli avanzati da vecchi lavori (non si butta via nulla...) e per fare la neve ho usato alcuni piccoli pon pon bianchi che avevo comprato per fare l'albero di Natale 3D.

Adesso mancano solo i personaggi (che per fortuna sono toccati in sorte ad un'altra mamma) e la magia può iniziare!!


mercoledì 30 novembre 2016

Foglia d'Autunno

Oggi scriverò un post controtendenza. Oggi, 30 Novembre, il web è invaso di calendari dell'avvento fai-da-te, riciclosi, shabby-chic, di carta, di stoffa, da piccoli, da grandi...E io invece vorrei ricordarvi che a dispetto del Natale che si avvicina, siamo ancora in Autunno!!
Questa bella stagione colorata troppo spesso è sacrificata, tra le ferie estive che non vorrebbero finire mai e il pubblicizzatissimo Natale che arriva sempre prima.

Durante queste ultime domeniche piovose con il mio bimbo grande ci siamo cimentati in un affascinante lavoretto con il DAS: abbiamo trasformato una foglia di fico in una ciotolina porta oggetti.
Non male, no?
L'idea non è mia, la avevo vista in qualche blog che non ricordo più e mi dispiace, perchè avrei citato volentieri la fonte.

Il risultato è molto bello eppure il procedimento è quasi banale, giuro. Se lo dico io che son sempre stata negata per le paste modellabili, ci potete credere. E poi l'ha fatta un bambino di 5 anni, pensate di non poterci riuscire voi???

Cosa serve:

- 1 foglia di fico bella grande
- un panetto di DAS (a noi ne è servito poco più di mezzo)
- matterello di plastica
- coltellino di plastica
- una ciotola di plastica (anche una scodella usa e getta)
- tempere e pennelli
- un pochino di acqua

Come si fa:

1. Prendete il vostro DAS e iniziate a lavorarlo per ammorbidirlo. Una volta che sarà ben lavorabile stenderlo con l'aiuto del matterello in modo da avere una sfoglia di circa 1 cm di spessore che possa coprire tutta la vostra foglia di fico.

2. Adesso posizionate la foglia di fico sopra la sfoglia di DAS con le nervature rivolte verso il basso e appiattitela bene usando il matterello: in questo modo le nervature si imprimeranno sulla pasta modellabile e la foglia dovrebbe rimanere adesa ad essa. Fate questo lavoro con calma, in modo da riportare sul DAS tutti i dettagli e le imperfezioni della foglia.

3. Senza rimuovere la foglia tagliate il contorno con l'aiuto di un coltellino di plastica e rimuovete il DAS in eccesso.

4. Una volta finito di tagliare il bordo rimuovere la foglia. 

5. Adesso con un dito bagnato ripassare i bordi per lisciarli (è un'operazione noiosa, ma serve per avere dei contorni uniformi.

La vostra foglia di fico è pronta! Se voleste, potreste lasciarla asciugare anche così, per poi appenderla (in questo caso magari ricordatevi di farci un forellino prima che la pasta secchi).

Se invece volete trasformare la foglia in una ciotola come abbiamo fatto noi, prendetela delicatamente ed appoggiatela all'interno di una ciotola di plastica, in modo che prenda una forma concava. io ho usato una scodella usa e getta non troppo grande, per cui i bordi che sporgevano asciugando sono ricaduti in fuori.

Adesso mettete la foglia ad asciugare in un luogo sicuro e dimenticatevela per qualche giorno.

Una volta che sarà asciugata bene dipingetela con le tempere. Noi abbiamo scelto i colori autunnali, ma potrebbe essere bella anche in colori insoliti. Un'altra alternativa è usare il DAS colorato in versione terracotta.

Alla fine della colorazione del piccolo artista io ho passato un paio di mani di vernice neutra di protezione, che non si sa mai.

Come vedete le scanalature della foglia sono riprodotte fedelmente. La nostra foglia ha preso questa colorazione "arlecchino" (il concetto di sfumatura deve essere approfondito...) ma a noi piace lo stesso. La abbiamo riempita dei cioccolatini arraffati durante il dolcetto-o-scherzetto di Halloween, ma stanno quasi per finire...giusto in tempo per metterci quelli che porterà la Befana!!


venerdì 25 novembre 2016

Mini guanti senza dita

Per una come me che lavora gran parte della giornata al PC i guanti senza dita (o mezzi guanti) sono un accessorio furbino da tenere sempre nel cassetto dell'ufficio.
Non so se capita solo nel mio ufficio, ma a volte il clima è veramente sorprendente e soprattutto non si abbina mai con il mio abbigliamento (!!!): caldo afoso tropicale quando mi vesto con un morbido e caldo maglione di cachemire, freddo gelido quando decido di andare in camicia e giacchetta sfoderata.

Comunque, torniamo ai nostri guanti...come tutti sanno io ogni mattina mi muovo sfrecciando per le vie della città con il mio fido motorino e d'inverno, quando fa freddo freddo freddo, nonostante abbia dei robusti guanti anti-pioggia anti-freddo anti-gelo arrivo a lavoro con le mani congelate.
Usare tastiera e mouse con i guanti non è proprio fattibile, a meno che non vogliate riempire un documento di mlòg%smp##akda@àsò e altre simili amenità.
Per questo i mezzi guanti sono perfetti: vi tengono in caldo le mani e lasciano le dita libere di correre sui tasti.

Io qualche settimana fa avevo confezionato questi, ma subito sono stati requisiti ...ehm...rubati...no...presi in prestito permanente dalla mia collega di ufficio. E quindi dovrò farmene un paio nuovi.

Come al solito ho fatto male il conto della lana, per una lavorazione a coste e rifinitura a smerlo NON basta un gomitolo (inutile sottolineare che ne avevo solo uno di quel colore e non ricordavo nemmeno dove l'avevo comprato, verooo???). Per fortuna avevo della lana della stessa grandezza di tonalità più scura e ho risolto facilmente. Vi dirò che l'effetto bicolor non mi dispiace per niente.

Voi che ne pensate? Usate questo tipo di guanti? sono molto utili per i maniaci dello smartphone, perchè permettono di chiamare, postare, pinchare e taggare senza doverli sfilare dalle mani. Una bella comodità, non trovate?

lunedì 21 novembre 2016

Astuccio multi...Tasche!!

Se ne vedono di tutti i colori, i jeans hanno davvero mille vite, perchè anche dopo che sono passati di moda (o che non ci entrano più...) possono essere riciclati in tanti modi diversi.

Ancora non mi sono mai cimentata in una borsa, prima o poi ci arriverò, per il momento i ricicli che mi piacciono fare di più sono dei cestini portatutto (come vi avevo già presentato qui) e dei piccoli astucci, ricavati delle tasche posteriori.

Questi ultimi sono in assoluto il progetto più facile che si possa immaginare, adatto anche a chi è neofita della macchina da cucire. Se non la avete ve lo sconsiglio, perchè il jeans è duro da cucire a mano, fareste una faticaccia terribile.

Basta ritagliare le due tasche posteriori di un jeans lasciando un paio di cm per le cuciture, accoppiarle dritto contro e aggiungere una zip colorata: otterrete in pochi minuti un astuccio bustina con due tasche esterne aggiuntive. 
A seconda della taglia e del modello dei jeans sfruttati ricaverete astucci di dimensioni e forme diverse

Se poi volete potete sbizzarrirvi con decorazioni dipinte o applicate in tinta con la zip. Che ne dite di queste farfalle di legno? Non sono deliziose?





mercoledì 9 novembre 2016

Pupazzino orsetto

Di chi è questo musetto simpatico e sbarazzino?
Di un orsetto birichino, 
che farà felice un bel bambino
mentre fa la nanna nel suo lettino.

Volevo dare un nome a questo orsetto, ma poi ho deciso che sarà il suo nuovo compagno di giochi  a sceglierne uno perfetto per lui. Mi piace regalare ai bimbi delle mie amiche un piccolo pensierino fatto con le mie mani, che non ha un gran valore (e non è bello come i peluche che si trovano nei negozi) ma è sicuramente un pezzo unico realizzato pensando proprio a quel bambino che lo avrebbe ricevuto.
Il pupazzino orsetto è realizzato con morbido pile e pannolenci e con un ritaglio di maglina a righe recuperato dalle maniche di un body che mio figlio aveva messo solo 2 volte ed era così carino che era un sacrilegio buttare via. 
Gli occhi e la bocca sono ricamati a mano mentre il nasino è una pallina di stoffa imbottita (e applicata con mille mila cuciture di rinforzo per evitare che si stacchi). 
L'ho imbottito senza esagerare, in modo che sia morbido ma facile da acchiappare anche dalle manine più piccole.
E visto che finalmente è arrivato il freddo...una bella sciarpina di panno per tener calda la gola!